sabato 28 marzo 2009

News: Corso di Ideodinamica


L’Ideodinamica è una tecnica creativa che consente di usare al meglio il nostro potere di immaginazione.
Il metodo consente di imparare ad usare positivamente la capacità immaginativa, per trarne vantaggio anziché, come purtroppo avviene di solito, per invece programmare negativamente la nostra vita, a causa di radicate concezioni che ci fanno pensare di “non essere capaci” o “ non essere meritevoli”.

Ci consente di vivere con più gioia, rilassatezza e benessere. Il seminario prevede dei momenti comuni dove sarete guidati attraverso momenti di rilassamento, ad occhi chiusi, la voce che conduce vi accompagnerà negli esercizi che saranno per ognuno un vissuto del tutto personale.

Tutti siamo in grado di visualizzare, è la parte destra del cervello che ha questa possibilità, quella più intuitiva, creativa, ricettiva e se vogliamo artistica che troppo spesso lasciamo a riposo a favore della parte sinistra: quella logica, del ragionamento, dell’azione; ora non significa che non dobbiamo ragionare, ma si tratta di riequilibrare ed integrare.

Abbiamo un cervello che lavora al 10% circa delle sue possibilità, e in più lavora solo in modo razionale.

Il percorso proposto, è supportato da momenti di facile apprendimento di alcune regole base, poi il resto è dedicato alle varie visualizzazioni che sono il momento chiave della tecnica, dopo ognuno avrà la capacità di ripetere gli esercizi e modificarli a suo piacimento, poiché l’immaginare è un modo del tutto personale di creare il proprio benessere, non solo interiore ma anche pratico, della vita di tutti i giorni, ad esempio potrete migliorare i vostri rapporti con gli altri, ottenere positività ed energia senza limiti, programmare positivamente gli avvenimenti quotidiani.

E’ richiesta solo la disponibilità a lasciarsi andare, il non giudizio, la voglia di vivere dei momenti di pace e calma interiore, un po’ di fantasia è di aiuto ma non indispensabile …

Noi attiriamo ciò che pensiamo, quello in cui fortemente crediamo, quello che ci aspettiamo ai livelli più profondi, pertanto più è positiva l’energia che mettiamo nell’immaginare ciò che vogliamo … più comincerà a manifestarsi nella vita.

Questo seminario vi propone un metodo semplice e giocoso per sfruttare al meglio le potenzialità della mente, attraverso il rilassamento verrete guidati in esercizi che consentono di cambiare davvero il modo di “pensare”, visualizzare non è difficile, lo facciamo tutti i giorni e forse immaginare è la parola che più le somiglia, purtroppo di solito si immaginano o si visualizzano scene negative invece di scenari carichi di serena tranquillità.

Gli schemi mentali che noi stessi creiamo possono essere cambiati, avrete
la possibilità di farlo attraverso strumenti solo vostri e creati da voi ….


Non si può spiegare tutto …. Ma aspettatevi solo il meglio e lo avrete

mercoledì 18 marzo 2009

IMPORTANTE VIDEO: REIKI IN UN OSPEDALE SPAGNOLO SUI MALATI DI CANCRO


Videos tu.tv
Desidero condividere con tutti voi questo video che dimostra la grande apertura di molti paesi nel mondo, nel caso specifico della Spagna, a questa magnifica disciplina: Il Reiki.
Sotto la supervisione di medici oncologi trattamenti Reiki vengono fatti su malati di cancro per mitigare gli effetti secondari della chemioterapia e per alzare le difese immunitarie!
Vi consiglio vivamente di vederlo!
Grazie per l'attenzione

Laura Annarella

lunedì 16 marzo 2009

News: Secondo Livello Advanced di Reiki Usui System


Volete percorrere i vostri giorni vivendo a metà?
Da come abbiamo letto fino ad ora siamo venuti a conoscenza che usiamo solo metà del cervello, l’emisfero sinistro, con le sue funzioni logiche, analitiche e razionali.
Il seminario di 2° livello Reiki Avanced vi aiuterà a sviluppare i poteri del nostro cervello “primario”, il cervello delle “prime impressioni”, delle intuizioni e delle sensazioni.

Veloce come il lampo, esso registra informazioni che sfuggono alla portata della normale percezione cosciente.
Anziché vivere per l’intera esistenza nell’incertezza, tirando ad indovinare, potrete,attraverso questo seminario, sviluppare le vostre capacità extrasensoriali e godervi la meravigliosa sensazione di conoscere la vera realtà che esiste dentro e fuori di voi.  

Sviluppando i sensi paranormali, scoprirete una via completamente nuova di
comunicazione con gli altri.
“Vedrete” le persone in modo diverso, intuirete ciò che sentono dentro.
Comincerete ad avvertire le energie vitali dei pensieri e delle sensazioni che scorrono dentro e attorno alle persone, ma soprattutto voi sarete una persona migliore, più viva.

Questo seminario vi servirà per:

1. Sviluppare doti extrasensoriali.
2. Aiutare gli altri.
3. Vedere cosa ha in serbo il futuro per voi e per gli altri.
4. Rendere più significativi e intimi i vostri rapporti umani.
5. Modificare il vostro stile di vita.
6. Dare più spazio a un’espressione positiva di tutte le vostre sensazioni.

Verrà insegnato a visualizzare dei simboli di Reiki sui centri psichici dei Chakra. Quando la nostra coscienza è rilassata riesce a toccare i punti vitali di tali centri energetici, ed è proprio in questo momento, che inserirendo il simbolo Reiki
appropriato la visione sboccerà nella nostra interiorità.

Programma:

•Tecniche di pulizia
•Tecniche di respirazione
•Yoga mentale
•Riprogrammazione
•La formula completa di Couè
•La tecnica delle lavagne
•Direttive per il futuro sulla lavagna bianca
•La tecnica dei 21 giorni
•La tecnica dei 3 mesi
•La tecnica della fonte dell’eterna giovinezza
•Visualizzazione della natura
•Diventare un albero da frutta
•Programmare il futuro
•Esercizio 1: Respirare il colore
•Esercizio 2: Schermare l’aura
•Esercizio 3: Energia illimitata
•Esercizio 4: Nube
•Esercizio 5: Flessibilità psichica
•Esercizio 6: Auto-guarigione
•Ricordare le vite passate
•Processo Risanante Egizio

Durante il seminario di secondo livello Reiki, verranno insegnate oltre ai vari trattamenti e simboli anche delle tecniche di visualizzazione per ottimizzare la tecnica del Reiki.

Naturalmente, come sempre, ci tengo a sottolineare che questo corso è da considerarsi come una tecnica di supporto alle convenzionali terapie mediche.

Grazie per l'attenzione

Laura Annarella

martedì 10 marzo 2009

La Mente del Cane


Il cervello del cane, come quello umano, immagazzina le informazioni che giungono dal mondo esterno, principalmente attraverso i sensi, e le elabora, in base ad una predisposizione genetica, ma soprattutto in base al vissuto emozionale ed alle esperienze fatte, di conseguenza un cane trattato con amore e rispetto sarà diverso caratterialmente da un cane maltrattato.

La maggiore differenza tra i due cervelli, quello umano e quello canino è la grandezza dei lobi frontali della corteccia cerebrale.
Queste aree del cervello, nell’uomo, sono coinvolte nella funzione intellettuale ( capacità di astrarre, di formulare pensieri,di usare simboli, il linguaggio ecc…), nel cane, queste aree, essendo di dimensioni inferiori non forniscono le capacità sopra menzionate, sono invece deputate alla: prontezza, all’intelligenza, al temperamento del soggetto.



Detto questo vorrei però sottolineare che se sottoponiamo un cane fin da cucciolo a molti stimoli che tendono ad accrescere la sua esperienza, la sua capacità decisionale, ci troveremo senz’altro davanti ad un cervello con un maggior numero di connessioni sinaptiche, di conseguenza anche più sviluppato in senso fisico.

Da qui l’importanza di un ambiente altamente stimolante per il nostro amico a quattro zampe, il parlargli come se potesse comprendere il nostro linguaggio, per esempio, l’interagire con lui attraverso il gioco ecc... Pensate che è stato notato che il cervello dei cani meticci è più grande dei cani di razza…..forse perché devono affrontare e risolvere più situazioni difficili nella loro vita, fin da piccoli, se vogliono sopravvivere ? E' in commercio un interessantissimo libro scritto da un veterinario di nome Bruce Fogle dal titolo "La mente del cane" che spiega in modo dettagliato e semplice come nascono i pensieri, le emozioni e l'intelligenza del cane.

In tutto questo il Reiki, come disciplina, può diventare un valido aiuto per meglio interagire con il nostro amico peloso, il trattarlo con questa meravigliosa energia creerà un rapporto unico, profondo...oserei dire indissolubile, è per questo che ho deciso, insieme ad una addestratrice cinofila e comportamentalista di nome Esmeralda Bencandato di creare un corso di Reiki a misura di cane........credetemi funziona!

Laura Annarella

mercoledì 11 febbraio 2009

Reiki: come definirlo?


(come primo spunto per una fruttuosa discussione, desidero riportare quanto ho scritto nella mia Home page)


Desidero parlare di questa meravigliosa disciplina bio-naturale mettendone in luce l’aspetto terapeutico scientificamente studiato e sperimentato.

Per questo scopo si rende necessario, un breve Excursus nelle varie terminologie, definizioni, e quant'altro, delle cosiddette  “Medicine non Convenzionali", per meglio capire come il Reiki è collocato ed usato, nei vari settori terapeutici ed in diverse parti del mondo

Cominciamo con il definire il termine "Medicina Alternativa", la parola stessa ci fa intendere che è una alternativa al sistema terapeutico convenzionale! 

Analizziamo ora il termine "Medicina Integrativa" non è difficile capire che si riferisce ad un insieme di tecniche che vanno ad integrare la Medicina convenzionale, meglio dire a supportare.

Per fare un esempio, collocheremo nella medicina alternativa, l'agopuntura, l'omeopatia, l'omotossicologia, tutte quelle discipline che hanno come assunto base la necessità di essere Medici per poter operare.

Metteremo invece in quella integrativa, tutte le tecniche di SUPPORTO, e non di sostituzione di terapie mediche, che non necessitano della laurea in medicina, (ma che spero presto, con la nuova legislazione, abbiano almeno bisogno di un corso universitario triennale), come la Naturopatia, il Reiki, il massaggio shiatsu, la riflessologia ecc...

Nel nostro Paese il Reiki, nelle nuove proposte di legge, viene inserito nelle discipline Bio-Naturali:

Art. 21.
 (Definizione e individuazione delle discipline bio-naturali).

Sono definite discipline bio-naturali le pratiche che stimolano le risorse naturali dell'individuo e sono mirate al benessere, alla difesa e al ripristino delle migliori condizioni della persona, alla rimozione degli stati di disagio psicofisico e quindi volte a generare una migliore qualità della vita. Le discipline bio-naturali hanno inoltre le finalità di favorire la piena e consapevole assunzione di responsabilità di ciascun individuo in relazione al proprio stile di vita e di stimolare le risorse vitali della persona, intesa come entità globale e indivisibile. Fermo restando tali caratteristiche di base comuni, ogni disciplina utilizza approcci, tecniche, strumenti e dinamiche originali e coerenti con il modello culturale specifico da cui prende origine.

Chiaramente siamo nell'ambito della prevenzione e delle cure di supporto alla medicina convenzionale!


Ora andiamo a vedere cosa succede nel Mondo, mostrerò 3 esempi:

  1. Il CAMRC (the University Michigan's Complementary and Alternative Research Center ), nel 1998 ha stanziato $6.7 million per investigare sulle modalità curative di questo tipo di terapie; per questa ricerca è stato messo insieme un gruppo di ricercatori, sono stati usati gruppi di controllo per verificare l'efficacia delle tecniche in questione, sono stati condotti studi seri ed attendibili. Uno degli oggetti di verifica e studio era proprio "Reiki to control pain in diabetic patients"
  2. Nel George Washington University Hospital – Center for Integrative Medicine- questo importante ospedale americano, nonchè, centro universitario, ha messo a punto un interessantissimo programma di medicina integrativa. Viene sottolineato nella presentazione, l'alta professionalità, la competenza e la certificazione a norma di legge, degli operatori che lavorano nel progetto - vai al link - Definizione di Reiki - vai al link - Il Reiki è usato nei seguenti programmi:
  1. Mackay N, Hansen S, McFarlane  - Institute of Neurological Sciences, South Glasgow University Hospital
    Autonomic nervous system changes during Reiki treatment: a preliminary study. 
  • L'obiettivo - era quello di investigare di come il Reiki possa influire sul Sistema nervoso Autonomo; la ricerca, per meglio valutare gli effetti della terapia ha fatto eseguire dei trattamenti, ad insaputa dei volontari, da Reiki pratictioners e da persone che non conoscevano la tecnica. 
  • Monitoraggi effettuati - ritmo cardiaco, pressione sanguigna, tono vagale cardiaco, attività respiratoria monitorata per ogni battito cardiaco.
  • Risultati - significativa diminuzione del ritmo cardiaco e della pressione diastolica del sangue, nel gruppo effettivamente trattato in confronto all'altro.
  • Conclusioni - Il Reiki influenza il Sistema Nervoso Autonomo la ricerca effettuata, giustifica un più ampio ed approfondito studio su questa disciplina ed i suoi effetti terapeutici.

Questi esempi “Illuminanti” ci fanno capire le infinite potenzialità del Reiki, le sue molteplici aree di applicazione, ed è per questo motivo che Maria Remigio (Presidente dell’I.R.I.S.) ed io ci stiamo battendo per dare il giusto risalto al Reiki come disciplina bio-naturale

Per questo scopo è stata creata una scuola triennale, unica nel suo genere, dove nasce la figura del Reiki Coach“Bioreikiologo®,professionista evolutivo, in attesa di una giusta legislazione che finalmente renderà obbligatorio, per lavorare in ambito sanitario, per questi operatori, corsi di studio adeguati.

A chi pensa che il Reiki possa essere privato, in questo modo, del suo aspetto Spirituale, dico che tutto ciò che solleva, l'essere umano, dalla sofferenza fisica, mentale ed animica  E'  Altamente SPIRITUALE!!!!

Laura Annarella